KSB protegge dalle alluvioni metropoli con milioni di abitanti: progetto di protezione dalle alluvioni a Città del Messico

Acqua alta e alluvioni: a Città del Messico le masse d'acqua continuano a fare paura. La stazione di pompaggio La Caldera, con 20 elettropompe sommergibili KSB, protegge gli abitanti della metropoli dalle inondazioni.

Il progetto: proteggere Città del Messico dalle alluvioni

Da sempre, Città del Messico è minacciata da acqua alta e alluvioni. In particolare durante le forti piogge, le acque piovane e reflue si mescolano allagando grandi parti della città. In una delle zone più esposte della città, un milione e mezzo di persone è stato regolarmente vittima di questi allagamenti.

Da che cosa dipende? Città del Messico si trova su un altopiano a circa 2.200 metri sul livello del mare, al centro di una conca circondata da montagne. Allo stesso tempo, il suolo della metropoli di 20 milioni di abitanti è diminuito notevolmente nel corso di molti anni. Di conseguenza, l'acqua piovana defluisce a fatica e continua a minacciare la città.

Per proteggere in modo permanente gli abitanti dalla minaccia di alluvioni, l'ente di gestione delle risorse idriche CONAGUA ha avviato il più grande e importante progetto infrastrutturale nella storia del Messico: la stazione di pompaggio "La Caldera" per la protezione dalle alluvioni, con relativa rete fognaria. Questa struttura è stata progettata per garantire il drenaggio e il trasporto delle acque piovane e reflue in questa zona specifica di Città del Messico e nella regione circostante.

Il cliente: CONAGUA, responsabile della protezione dalle alluvioni in Messico

L'Agenzia federale messicana per l'acqua e le acque reflue CONAGUA (La Comisión Nacional del Agua) è responsabile dei progetti infrastrutturali in tutto il paese: la sua sfera di competenze comprende la pianificazione (ad esempio di progetti di protezione dalle alluvioni), l'ingegneria e la gestione.

Fondata nel 1988, l'Agenzia impiega circa 17.000 dipendenti nella sede centrale di Città del Messico e nei 25 uffici degli Stati e delle province federali.

La stazione di pompaggio "La Caldera" con condotto di raccolta delle acque reflue associato

Stazione di pompaggio "La Caldera" con condotto di raccolta delle acque reflue

La sfida: maggiore protezione dalle inondazioni

La difficoltà specifica del compito stava nella vastità del progetto: era necessaria una capacità di pompaggio di 40 m3/s a una prevalenza di quasi 30 metri, naturalmente con il massimo grado di efficienza - il tutto in tempi strettissimi. Gli abitanti dovevano essere protetti quanto prima dalle alluvioni.

Inoltre, il cliente si aspettava un'assistenza tecnica speciale. Per i grandi progetti di questo tipo, i requisiti necessari devono essere soddisfatti al 100%. A tale scopo, KSB doveva monitorare attentamente ogni fase di lavoro e affiancare i responsabili di progetto in loco con indicazioni e interventi concreti.

Stazione di pompaggio "La Caldera" con una prevalenza di quasi 30 metri

La stazione di pompaggio ha una prevalenza di quasi 30 metri

La soluzione: pompe su misura per la stazione di pompaggio La Caldera

KSB ha sviluppato la costruzione delle pompe e la progettazione dei pozzetti di pompaggio in conformità alle funzionalità idrauliche appositamente per la stazione di pompaggio La Caldera, in stretta collaborazione con la direzione del progetto. Con l'aiuto di calcoli CFD e di prove su modelli fisici, è stato possibile rilevare un diametro molto ridotto per questa stazione di pompaggio.

Nell'ottobre 2010 la stazione di pompaggio "La Caldera" ha iniziato la sua attività, con un totale di 24 pompe sommergibili per acque reflue di tipo Amarex KRT K. In stretta collaborazione con KSB Messico e KSB Halle, tutte le pompe e i sistemi accessori necessari sono stati forniti nel rispetto del budget. Tutte le pompe soddisfano al 100% le specifiche tecniche, senza alcuna deviazione. KSB ha superato brillantemente anche la prova dei calcoli relativi alle tensioni di torsione e alle frequenze naturali delle tubazioni, oltre a test dei modelli, installazione, messa in funzione e prove in loco.

Inoltre, KSB è riuscita ad attenersi ai tempi di consegna particolarmente stringenti. KSB ha noleggiato un aereo per consegnare e mettere in servizio le prime dieci pompe entro soli cinque mesi e le restanti entro otto mesi. In questo modo è stato possibile consegnare, installare e mettere in funzione le pompe sommergibili per acque reflue entro i termini previsti, garantendo la protezione dalle alluvioni.

Numeri I Dati I Fatti

  • Luogo: La Caldera, Città del Messico
  • Cliente: 
    Azienda: CONAGUA (La Comisión Nacional del Agua)
    Fondazione: 1988
    Dipendenti: circa 17.000
    Settore: Autorità amministrativa
  • Applicazione: Protezione dalle alluvioni
  • Progetto: 
    Modelli KSB utilizzati:
    16 pompe sommergibili per acque reflue Amarex KRT K
     700-900/H 680 10 UNITÀ
    Q = 2.000 l/s, H = 26,55 m, P = 912 HP, V = 4.160 Volt

    8 pompe sommergibili per acque reflue Amarex KRT K 
    400-630/H 340 8 UNITÀ
    Q = 1.000 l/s, H = 28,83 m, P = 500 HP, V = 4.160 Volt

    24 dispositivi di commutazione e monitoraggio con relative scatole di distribuzione secondo NEMA

    Capacità 40 m3/s con una prevalenza di quasi 30 metri

    Liquido di convogliamento: 
    Acqua piovana

    Messa in funzione: 
    2010
  • Anno del progetto: 2010

Prodotti utilizzati