Giornata Mondiale dell’Acqua 2016

Acqua buona o cattiva? L’oggi e le sfide future

Nella Giornata Mondiale dell’Acqua, ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, le nazioni e le organizzazioni pubbliche e private sono invitate a promuovere attività concrete, utili alla conoscenza, alla protezione ed alla conservazione del bene primario «Acqua». L’acqua modella la Terra ed è alla base della vita e delle attività umane. Può essere una benedizione o una calamità ovvero, con accezione semplice: buona o cattiva. Ha effetti diretti, positivi o negativi, sulla salute pubblica, la qualità dell’ambiente e degli ecosistemi; ed indiretti, sulle attività economiche e lo sviluppo sociale. In uno stesso luogo e in diversi momenti può esservene troppa, o troppo poca, e provocare dissesti e siccità. Può non essere “sicura” e comportare morbilità legata al suo consumo. Può non essere sufficiente, limitando le possibilità di uso, fino a diventare motivo di conflitto e di crisi locali o internazionali. Il suo uso e il mantenimento della sua qualità e funzione ambientale richiedono infrastrutture ed impianti, da realizzare, gestire e mantenere. Gli obiettivi da traguardare nei prossimi anni e decenni sono dunque la prevenzione e il controllo del dissesto idrogeologico, una adeguata disponibilità idrica, la conservazione della qualità delle acque naturali e di quelle distribuite, il tutto nell’ambito dei cambiamenti che le modifiche del clima e la sostenibilità ambientale, sociale ed economica impongono.

In questo quadro, il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale del Politecnico di Milano si fa promotore per la prima volta di una serie di iniziative, aperte e gratuite, di divulgazione e richiamo su questi temi, mostrando i contributi che ricerca, innovazione tecnologica e attitudine al problem solving, tipica del mondo dell’ingegneria, possono e potranno dare al raggiungimento dell’obiettivo “Acqua per una crescita sostenibile”. La giornata è aperta al pubblico e sarà organizzata con più iniziative rivolte a vari soggetti. Ci sarà un workshop, rivolto a tecnici ed addetti ai lavori, seminari divulgativi ed esposizioni rivolte ad un largo pubblico ed il lancio del concorso fotografico "Acqua: sfide e opportunità". 

KSB Italia ha scelto di sostenere l’iniziativa, riconoscendo l’importanza del tema e essendo «l’Acqua» tra le priorità della propria attività.

Al Politecnico i partecipanti potranno ammirare nel cortile interno (edificio 5) l’esposizione “I 1000 volti dell’acqua allestita per capire come si muove l’acqua nella falda o come si crea una alluvione, come si misura la qualità delle acque naturali, potabili e fognarie, come si usano i droni e il webGIS per indagini a distanza, come funzionano i circuiti idraulici e le valvole “verdi”, come si rende l’acqua potabile e come si fa a depurare l’acqua generando energia grazie a batteri che producono metano.

Il tema dell’acqua verrà affrontato sotto diversi aspetti al fine di capire quale sia la gestione sostenibile delle risorse idriche nel futuro. L’acqua, come dice il titolo stesso della giornata di studio, può essere una risorsa buona, ma anche una calamità. L’iniziativa fa parte delle attività concrete promosse dalle Nazioni Unite dal 1992, utili alla conoscenza, alla protezione ed alla conservazione del bene primario «Acqua». Alle ore 9:00, i lavori si apriranno con il workshop che affronterà con la lente tecnica dell’ingegneria, il presente e il futuro del mondo dell’acqua. 

Nel pomeriggio, invece, si svolgeranno i seminari per scoprire le più recenti innovazioni per un uso sostenibile della risorsa idrica, sia su scala planetaria che locale, la valutazione e la gestione del rischio idraulico connesso ad eventi estremi o a pericoli alluvionali, le potenzialità di recupero delle acque di rifiuto e il trattamento delle risorse idriche sotterranee e le tecniche più avanzate nel monitoraggio temporale e spaziale delle acque: non solo osservazione con satelliti o droni, ma anche la gestione diretta delle risorse con GIS e WEBGIS.

In concomitanza con l’evento verrà lanciato un concorso fotografico dal titolo "Acqua: sfide e opportunità". Il concorso è aperto a tutti (con esclusione di fotografi professionisti). La giuria, composta da fotografi professionisti e docenti del Politecnico, selezionerà per ogni tema la 15 migliori fotografie, che verranno esposte per un periodo di almeno due settimane a partire dal giorno 22 Settembre 2016, durante una Mostra Fotografica appositamente organizzata. La giuria selezionerà poi per ogni tema una fotografia e i vincitori saranno premiati il giorno 26 Settembre 2016.

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